martedì, 10 ottobre 2006
In merito ai modelli di integrazione culturale degli immigrati di religione islamica, Frattini ha detto: "In Europa mica vige la Sharia"....
....MADDOMINEIDDIO! Questa è destra ragionevole!
giovedì, 21 settembre 2006
Henry Miller scrisse, gosso modo: "il pazzo non ha la ragione, però possiede la verità". Oggi, identfichiamo il Vero col ragionevole; io, personalmente, sono lontanissimo dal condividerlo!
... ma ci sono moltre altre ragioni (e te dài!) per non smettere di rileggere Miller...
martedì, 19 settembre 2006
Dopo due mandati di buon governo di sinistra, la Svezia ha votato una maggioranza di destra.
In un Lander tedesco, per la prima volta il partito neonazista supera lo sbarramento del 5% e ottiene una rappresentanza di eletti dal popolo nel parlamento regionale.
Sono due momenti diversi, con significati totalmente differenti, ma credo voglian significare una sola cosa: la politica non è razionale.
lunedì, 18 settembre 2006
Settembre è il mese della nostalgia. Non so se lo è per tutti, lo è per me.
lunedì, 03 aprile 2006
dedicato alla memoria di Giovanni Paolo II santo subito:
Good evening Mr.Waldheim
and Pontiff how are you?
you have so much in common
in the things you do
And here comes Jesse Jackson
he talks of Common Ground
does that Common Ground include me
or is it just a sound
A sound that shakes
oh Jesse, you must watch the sounds you make
A sound that quakes
there are fears that still reverberate
Jesse you say Common Ground
does that include the PLO?
what about people right here right now
who fought for you not so long ago?
The words that flow so freely
falling dancing from your lips
I hope that you don't cheapen them
with a racist slip
Oh Common Ground
is Common Ground a word or just a sound
Common Ground
remember those civil rights workers buried in the ground
If I ran for President
and once was a member of the Klan
wouldn't you call me on it
the way I call you on Farrakhan
And Pontiff, pretty Pontiff
can anyone shake your hand ?
or is it just that you like uniforms
and someone kissing your hand
Or is it true
the Common Ground for me includes you too
Oh, oh, is it true
the Common Ground for me includes you too
Good evening Mr.Waldheim
pontiff how are you
as you both stroll through the woods at night
I'm thinking thoughts of you
And Jesse you're inside my thoughts
as the rhythmic words subside
my Common Ground invites you in
or do you prefer to wait outside
Or is it true
the Common Ground for me is without you
Or is it true
the Common Ground for me is without you
Oh is it true
there's no Ground Common enough for me and you
era Lou Reed
mercoledì, 29 marzo 2006
Il signor B., nel corso di un comizio elettorale, fa propria l'affermazione, contenuta in un libro critico verso le esperienze comuniste, secondo la quale nella Cina al tempo di Mao hanno bollito i bimbi per farne concime per i campi. Ovvie le polemiche interne ed estere che ne son seguite (anche se molto più accese le prime delle seconde e non si sorprende chi conosce il pragmatismo cinese); ma il signor B. non torna indietro e spiega così la sua pervicacia: "Ma è storia, mica li ho bolliti io i ragazzini! ... Se poi viviamo in un paese dove non si può nemmeno esprimere una certezza, un fatto che è storico...".
Credo che l'identificazione della certezza con la storicità di un fatto sia una degna misura di quanto una ideologia possa ottenebrare la mente dell'uomo.
Non mi dilungo in confutazioni che sarebbero ovvie, facili e scontate... mi limito solo a segnalare come i giuristi più attenti, riguardo alle ricostruzioni dei fatti storici che ogni giorno si tentano nelle aule dei tribunali italiani, laddove alla ricerca della verità si connettono a volte gravissime conseguenze patrimoniali e soprattutto personali e dove perciò è massimamente sentita l'esigenza del perseguimento del Vero, non vanno oltre la definizione della ricostruzione storica del fatto quale "certezza giudiziaria"... non dunque la Certezza (Verità), ma Una delle certezze (verità) possibili.
Una sola considerazione: non è democrazia il luogo dove si fronteggiano due ideologie contrapposte. La democrazia ha bisogno di essere persuadente, non autoritativamente indimostrata.
giovedì, 23 marzo 2006
E' un periodo un po' così, ovunque mi giri sento di parenti, amici e conoscenti colpiti da tumore, nelle forme anche più strane. Il che, mi rendo conto, rischia di fare piazza pulita anche delle poche anime che perdono un po' del loro tempo a leggere queste righe... per confortare e, minimamente, aiutare chi si ammala in questo modo, ho cominciato a regalare il libro di Terzani, Un altro giro di giostra, che ho letto da poco ma con gradevole sorpresa, perchè denso di spunti di riflessione e vagamente consolatorio; va ben, per dirla in altri termini, mi sono immedesimato nell'autore e questo grazie ad una notevole comunione di idee intorno alla vita ed al suo senso.
Tra le ipotesi che spiegano questa impennata epidemiologica, Terzani fa propria quella secondo la quale l'uomo, inteso come essere biologico, si allontana sempre più dalla natura, ritenendo di affrancarsene perchè ormai alieno ad essa. Si ciba di alimenti non genuini, non segue i ritmi circadiani regolari, respira un'aria adulterata e via andare...
Non sono un medico, non so se l'ipotesi è dimostrata o dimostrabile, però deve esserci qualcosa di vero, se negli S.U. l'amministrazione federale ha deciso di bandire, entro il 2010, il Teflon dalle padelle delle cucine americane, perchè s'è scoperto cancerogeno. Ma qui da noi?... non è che il Teflon, in Europa, ha al contrario proprietà benefiche?... no, perchè non mi risulta una iniziativa analoga adottata anche nel vecchio (in)continente.
Ci sveglieremo, come al solito, con grande ritardo, però faremo le cose fatte meglio e saremo più realisti del re!
E per principiare sulla via virtuosa già intrapresa altrove, poichè il Teflon, oltre che per non fare attaccare le frittate viene usato per rivestire il piombo dei proiettili per pistole e fucili, in modo che la forma dell'ogiva rimanga coerente durante il suo tragitto e si deformi solo una volta penetrata nel corpo dello sfigato di turno, propongo una petizione per l'abolizione del Teflon dalle padelle italiane e dai colpi delle nostre armi... di seguito si raccolgano le firme!
martedì, 21 marzo 2006
Viaggiare nel tempo!
Idea da sempre densa di seduzioni; io l'ho sempre ritenuto possibile, istintivamente e dunque sento che, poichè ne ho l'istinto, debba essere vero... non intendo la macchina del tempo come scriveva Poe, no... magari; ma viaggiare nel tempo con la mente, con l'anima sì! ... e mi succede anche spesso. I ricordi sono dei formidabili mezzi, le nostalgie, quando sono tali perchè memoria dei sentimenti, lo stesso... Einstein costruì un modello di lettura del reale che non solo prevedeva, ma dimostrava questa possibilità, e la fisica quantistica, pur mettendo in crisi buona parte di quella classica, sul punto del tempo, sostanzialmente, non esclude (anzi!) la possibilità di esistenze diacroniche... sto diventando noioso, lo sento, però... ok, vengo al dunque!
Ogni volta che parlo dei viaggi nel tempo con qualcuno che si definisce razionale, prammatico e contemporaneo, mi sorride con sguardo compassionevole e la prima cosa che gli viene in mente da dire è: "Andrea, hai letto troppa fantascienza!"... ma qualche settimana fà mi sono preso la mia rivincita!
... è successo che un professore, un matematico mi chiedesse di organizzare la presentazione di un volume di critica sull'opera di Camilleri (la vita a volte offre coincidenze del tutto originali!) e, tra un parlar di editori e catering e spazi e acustica e pulizie e inviti e tant'altro ancora, esce fuori che lui, accademico serio e affermato, non solo crede come me nei viaggi nel tempo ma addirittura ne ha provata empiricamente la possibilità!
Conclusioni?
Che nessuno si permetta più di ridermi in faccia quando affermo di credere alla opinabilità del Tempo!
lunedì, 20 marzo 2006

era grosso modo questo quando parlavo di di uno scatto laico... era su La Repubblica di sabato scorso... quanto a tempismo non è proprio il massimo, però.. meglio di niente!
venerdì, 17 marzo 2006
Venerdì 17.
ok, uno che nasce il 13 ha la strada segnata: non può che considerare fortunato quel num,ero e, per esclusione, sfigato il 17.
Ma gli altri? Non c'è nulla da fare, la superstizione, seppur a volte in modo solo leggero, influenza ciascuno di noi, retaggio forse di tempi in cui si interpretava il reale con gli unici strumenti a-scientifici di cui si si disponeva: il buon senso e quel che i latini definivano id quod plerumque accidit e altri popoli abitanti l'Ellade la δόξα|...
... ovviamente io non ci credo ma... curiosità mi spinge a chiedere: quali forme di superstizione subiscono (o godono) coloro che leggeranno queste righe?
comunque, per non lasciare nulla di intentato per oggi... OKKIO!